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Biografia
Moi, je m'appelle Alizée

Alizée nasce il 21 Agosto 1984 e trascorre tutta la sua infanzia ad Ajaccio, in Corsica. Dall'età di quattro anni integra la scuola di danza di Monique Mufraggi. Dall'età di cinque anni partecipa anche ai gala di fine anno della scuola, ottenendo il ruolo principale di uno spettacolo consacrato a Pocahontas nel 1995. Lo stesso anno, vince il concorso "Disegnami un aereo" : oltre ad ottenere un viaggio per tutta la famiglia alle Maldive, il suo disegno è scelto per essere riprodotto sulla carlinga di un MD 83 della compagnia aerea AOM.

 

A partire dal 1997, sempre nella sua scuola di danza, Alizée inizia a seguire anche dei corsi di canto e di teatro. Si rivela essere dotata. Nel 1999, si iscrive al programma Graines de Star (un talent-show francese) diffuso su M6. Il 25 Febbraio 2000, la ragazza vi interpreta "Ma Prière" d'Axelle Red ed è plebiscitata dal pubblico, che le permette di qualificarsi per la puntata successiva. Interpreta nuovamente lo stesso brano, ma questa volta viene eliminata. Queste prestazioni sono tuttavia rimarcate da Mylène Farmer (icona leggendaria della musica francese) e Laurent Boutonnat che desiderano produrre insieme una giovane interprete.


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La seducente lolita

Il 4 Luglio 2000, meno di tre mesi dopo la sua ultima apparizione a Graines de Star, il primo singolo di Alizée è già pronto, si intitola Moi... Lolita. Il brano, scritto da Mylène Farmer e composto da Laurent Boutonnat, non tronca con il loro stile abituale, tra un testo traboccante di doppi sensi e una melodia confinante tra il pop e l'elettronica, fino alla costruzione stessa della canzone e all'estetica del clip, firmato anch'esso da Laurent Boutonnat.


Alizée viene presentata come una lolita. Il singolo è un vero successo (che resta per più di sette mesi nella Top 10 delle migliori vendite di singoli in Francia) e partecipa in Francia al lancio della moda "lolita" (già rappresentata internazionalmente da cantanti come Britney Spears e Christina Aguilera) tra le adolescenti, provocando l'emergere di giovani cantanti nei mesi seguenti, come Lorie o Priscilla.

 

Con più di un milione e mezzo di singoli venduti a soli 16 anni, Alizée entra in studio per registrare il suo primo album, Gourmandises, pubblicato il 28 Novembre, interamente firmato dal duo Farmer/Boutonnat. Il disco affronta le tematiche dell'adolescenza e delle prime emozioni sessuali.

 

Il secondo singolo, L'Alizé, si posiziona N°1 di vendite e si vende a 700 000 esemplari in Francia. Il successo di Moi... Lolita non si è ancora smentito e Alizée riesce a posizionare contemporaneamente due brani nella Top 3 per due settimane. All'inizio del 2001 riceve l' NRJ Music Award come rivelazione francese dell'anno, dopo un M6 Award vinto a fine 2000.

 

L'album Gourmandises raggiunge in totale 1 300 000 esemplari venduti, e gli ultimi estratti, Parler tout bas e Gourmandises sono entrambi disco d'argento. Dopo l'estate 2001, Alizée scompare del tutto dagli schermi francesi (eccezione per la sua seconda partecipazione agli Enfoirés) per concentrarsi sulla promozione internazionale di Moi... Lolita.

 

In Aprile 2001, Alizée aveva già interpretato questo titolo nei Paesi Bassi, durante un concerto ad Amsterdam. La nuova stella si reca anche in Russia, in Germania, in Austria, in Polonia e in Inghilterra, dove il successo del titolo le permette di esibirsi nel celebre programma Top of the Pops. Moi... Lolita ottiene il primo posto di vendite in Italia, in Spagna, in Israele, ed Alizée è premiata con un World Music Award per essere stata la migliore esportatrice francese di dischi (più di 4 milioni di dischi nel mondo con un album).


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Le sue correnti elettriche...

All'inizio del 2003 Alizée annuncia il suo ritorno. La cantante sfoggia un nuovo look più sexy ed evoca il suo desiderio di distaccarsi dall'immagine della lolita per un album dalle sonorità più rock. La promozione televisiva del primo singolo, J'en ai marre ! è anche accompagnata da una coreografia che mette in valore la femminilità dell'ex-lolita.

 

Il singolo raggiunge il 4° posto della Top 50 in Francia e viene certificato disco d'oro. A Marzo, durante la promozione del suo nuovo brano, incontra sul palco dell'Eurobest Jérémy Chatelain, quest'ultimo in promozione con la Star Academy (una sorta del nostrano Amici). I due, insieme, alimenteranno le pagine della stampa people in quei mesi e convoleranno a nozze il 6 Novembre 2003 a Las Vegas. L'album, intitolato Mes Courants Électriques..., esce il 18 Marzo ed è ancora molto marcato dall'onnipresenza di Mylène Farmer. È lei che scrive tutti i testi, sui quali Laurent Boutonnat compone le musiche, ed è lei a disegnare anche alcuni dei vestiti indossati da Alizée su scena.

 

L'album Mes Courants Électriques conosce il successo e viene certificato doppio disco d'oro (con circa 400 000 esemplari venduti), ma le cifre restano tuttavia inferiori rispetto all'album di debutto. Il videoclip del secondo singolo, J'ai pas vingt ans, annuncia l'imminente tournée in arrivo... per sei mesi Alizée percorrerà le strade di tutta la Francia (il tour inizia con sette date al celebre Olympia di Parigi) toccando anche paesi come il Belgio e la Svizzera, prima di trionfare il 17 Fennaio 2004 allo Zénith di Parigi. Un ultimo estratto, A Contre-Courant, vede la luce e aiuterà la promozione del tour e dell'album.


Gli anni del silenzio

Un CD e un DVD Live della tournée sono commercializzati a fine 2004, ma non beneficiano di alcuna promozione, malgrado l'invio in radio del singolo Amélie m'a dit (Live). L'album riesce a classificarsi N°38 di vendite in Francia, mentre il DVD si posiziona N°1 alla sua uscita.

 

L'assenza mediatica di Alizée è allora totale da qualche mese. Una lunga pausa le permetterà di assimilare l'effervescenza dei primi anni, di arricchirsi del ritmo della vita quotidiana e della maternità (Annily nasce il 28 Aprile 2005). La carriera tra parentesi, tuttavia, non impedisce alla stampa people di consacrarle qualche articolo: il nome di Alizée appare, insieme ad altri, tra le false liste dell'affare Clearstream.

 

Nel 2006 il ritorno di Alizée è annunciato con insistenza nella comunità dei suoi fans. Occorrerà aspettare Agosto 2007 perché il ritorno profili effettivamente, quando Alizée lascia la Universal per firmare presso RCA / Sony BMG. Nel frattempo Alizée è diventata una star in Messico, dove il suo album live En Concert (in una nuova versione CD + DVD) ha raggiunto le più alte posizioni nelle charts.


Sulla via dell'indipendenza

Poco dopo l'annuncio del cambio della casa discografica, un brano "rubato" in studio, Fifty-Sixty, atterra sul web, confermando un ritorno prossimo. Parallelamente un buzz si crea intorno ad Alizée, a proposito di una delle canzoni del suo album in preparazione. In effetti i media annunciano che uno dei brani (Idéaliser) disegnerebbe un ritratto poco lusinghiero della sua ex-produttrice (Mylène Farmer). Questa informazione è smentita l'11 Settembre 2007, quando il nuovo sito ufficiale della cantante viene messo in servizio.

 

Il primo singolo scelto per il nuovo disco, Psychédélices, è Mademoiselle Juliette, presentato in radio il 27 Settembre 2007. L'album Psychédélices esce il 3 Dicembre 2007. Ai comandi non troviamo più Mylène Farmer e Laurent Boutonnat, ma è prodotto da Alizée stessa e comporta essenzialmente le collaborazioni di Jean Fauque e Jérémy Chatelain, ma anche di Oxmo Puccino, Daniel Darc e Bertrand Burgalat. L'album viene accolto con note positive dalla critica, ma fatica a trovare il suo pubblico in Francia (dove riceve tuttavia un disco d'oro). Al contrario, in Messico, Alizée incontra un sorprendente successo che la porta perfino a rimandare una sessione di autografi per motivi di sicurezza (erano attese 500 persone contro le 4 000 che si sono presentate).

 

Una nuovo mini-tour, intitolato Psychédélices Tour, debutta il 18 Maggio con una data a Mosca e continuerà con 5 date in Messico nelle più grandi arene del paese (tra cui l'Auditorium National di Mexico City dove 10 000 spettatori l'hanno acclamata per due sere consecutive). Altre date vengono annunciate in America del Sud e in Europa, ma il tour viene bruscamente interrotto con una data annullata al Grand Rex di Parigi.

 

Anche la promozione dell'album, nonostante l'invio in radio del secondo singolo Fifty-Sixty alle radio e ai canali musicali, viene terminata dopo il passaggio di Alizée dall'etichetta RCA a Jive Epic, sempre sotto la Sony.


Un ritorno elettronico

Dopo tre album di varietà classica Alizée aveva voglia di una rottura. Il 29 Marzo 2010 pubblica il suo quarto album in studio, Une Enfant du siècle, con le collaborazioni di alcuni produttori appartenenti all'etichetta Institubes (Château Marmont, Rob, Jérôme Echenoz, David Rubato, Tahiti Boy), la cui specialità non è la varietà, ma l'elettronica e il pop indie. Il disco, lanciato dal primo singolo Les Collines (Never Leave You) è un concept-album ispirato dalla vita di Edie Sedgwick, attrice e modella approdata a New York negli anni '60 e morta giovanissima a causa degli eccessi della droga.


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